Il club degli insonni

Ne “Le conseguenze dell’amore”, acclamato film di Paolo Sorrentino, il protagonista descrive in maniera efficacissima la condizione degli insonni.

Definisce le persone insonni come appartenenti a una setta e sottolinea come chi non famental-training-for-insomniacs parte di questa non è affatto in grado di comprendere lo stato di frustrazione e alienazione che gli insonni vivono abitualmente.

L’insonnia è spesso percepita dall’esterno come un disturbo temporaneo o addirittura considerata una forma di esagerazione da parte di chi ne lamenta i sintomi. In realtà questa condizione determina un reale stato di malessere e un netto peggioramento della qualità della vita e delle performance lavorative per chi ne è afflitto.

L’assenza di sonno provoca una diminuzione dell’attenzione, uno stato confusionale che impedisce di portare a termine compiti o prendere decisioni in modo repentino, un senso di stanchezza diffusa e un costante sentimento di frustrazione nonchè l’insorgere di un umore negativo accompagnato da pensieri tristi.

Esistono molte cause che determinano l’insorgere dell’insonnia: stress, elementi di fastidio ambientali, jet lag, ansia e depressione.

Ci sono inoltre numerose tipologie di insonnia, con differenti gradi di intensità.

Esiste una insonnia iniziale, legata alla difficoltà di prender sonno, una insonnia centrale che si manifesta con micro risvegli durante la notte e una insonnia terminale ovvero che insorge nelle prime ore del mattino.

Esistono però dei piccoli accorgimenti che possono aiutare un buon sonno:

– Allestire una camera da letto che rispetti i criteri di pulizia, silenzio e comfort.

– Dedicarsi ad attività rilassanti prima di andare a dormire.

– Bere una bevanda calda, valeriana, camomilla, latte e miele un’ora prima di andare a dormire.

– Avere una igiene del sonno, ovvero andare a dormire e alzarsi ad orari regolari.

– Evitare pasti serali pesanti e l’uso di caffeina ed eccitanti e alcool.

– Evitare il sonnellino pomeridiano.

– Utilizzare un integratore di melatonina.

Tentar non nuoce! E se con qualche piccolo accorgimento fosse possibile migliorare la propria vita? Allora vale senz’altro la pena tentare!

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